Descrizione
Come si puรฒ allora divenire fratelli e sorelle al di lร del mito della consanguineitร ? Come si realizza una fratellanza e una sorellanza che non siano preda dellโodio, dellโinvidia o della rivendicazione aggressiva? ร possibile realizzare un legame solidale discreto senza la pretesa che tutto sia condiviso, senza annullare lโesistenza separata dellโAltro, senza voler a tutti i costi costringere il reale del Due dentro il recinto chiuso dellโUno? Il sangue non รจ la sostanza della fratellanza.
Questo libro indaga innanzitutto i conflitti e i tormenti che caratterizzano il rapporto tra fratelli e sorelle. Il primo moto che orienta questo rapporto non รจ, infatti, quello della fratellanza o della sorellanza ma quello dellโodio e dellโinimicizia. Con la nascita di un fratello o di una sorella la nostra vita si trova esposta al regime plurale del Due, allโimpossibilitร di essere un Uno indiviso. E la prima tendenza pulsionale dellโumano non รจ quella di accogliere il Due, ma quella di respingerlo, di negarne lโesistenza. Non puรฒ allora essere la Natura โ la sostanza del sangue โ a fondare un legame di fratellanza o di sorellanza. I fratelli e le sorelle rischiano sempre il conflitto aperto, la lotta senza esclusione di colpi, lโaggressivitร inesausta di una rivalitร invidiosa e gelosa che sembra non conoscere alcuna pacificazione possibile.









