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Memoria di casa

Il prezzo originale era: € 21,00.Il prezzo attuale รจ: € 19,95.

Gustavo Zagrebelsky
Editore Einaudi
Collana Supercoralli Einaudi
Formato Rilegato
Pubblicato 25-11-2025
Pagine 256

Disponibile

COD: 9788806267339 Categorie: ,

Descrizione

ยซAccade che le tre fasi della vita, giovinezza, maturitร , vecchiaia, siano in realtร  due: quella in cui, consapevolmente, ci si allontana dalla matrice, e quella in cui, consapevolmente o inconsapevolmente, vi si ritornaยป. In una villa nella campagna piemontese che assomiglia a una dacia russa, ed รจ insieme casa delle illusioni e delle disillusioni, una famiglia si riunisce per rievocare il tempo e le persone che non ci sono piรน. Soprattutto Jean e Lisรญn, che si incontrano e si innamorano nella Sanremo degli anni Venti. Lui, fascinoso e tormentato, rimarrร  sempre un “รฉmigrรฉ” alle prese con i suoi ยซgiorni neriยป. Lei, testarda e saggia, di salde radici valdesi, cercherร  per tutta la vita di sciogliere i nodi. Ma ยซfare memoriaยป non รจ semplicemente ricordare. รˆ dare vita a chi l’ha perduta, rallegrarsi, affliggersi, chiedere scusa quando รจ il caso. รˆ cercare di capire, senza giudicare. Quando i fratelli Zagrebelsky vengono convocati dalle proprie figlie nella casa di famiglia, lo scopo รจ quello di ripercorrere il tempo perduto, scambiarsi aneddoti, rinsaldare un sentimento comune. I soggiorni al mare col nonno vestito di lino, i viaggi in macchina e la guida non proprio ortodossa, il cono gelato e le mani appiccicose, le notti nel letto con la nonna per vincere la paura del buio. Ma per chi si avvicina alla vecchiaia quei ricordi sono dettagli di un quadro piรน ampio, che forse oggi รจ possibile ricostruire facendosi finalmente le domande scansate nella giovinezza. รˆ il terzo fratello, Gustavo, l’unico a portare un nome legato al ramo materno della famiglia, ad assumersi la responsabilitร  di raccontare, partendo non solo da un tempo lontano, ma anche da terre e vicende lontanissime. Perchรฉ Jean e Lisรญn – suo padre e sua madre – hanno alle spalle le storie di due minoranze per molti versi opposte: da un lato gli esuli russi, per i quali l’uguaglianza era stata la rovina, dall’altro i valdesi, per cui l’uguaglianza era stata la conquista. Sorpresi dallo scoppio della Prima guerra mondiale durante una vacanza a Nizza, gli Zagrebelsky (tra cui il padre appena cinquenne dell’autore) non torneranno mai piรน a casa, e in un appartamento di due stanzette a Sanremo, con vista sugli orti e sul gasometro, coltiveranno la nostalgia per il paese delle origini e il rimpianto per i privilegi perduti. รˆ lรฌ che nel 1926 Jean incontra Lisรญn, dolce e rocciosa insieme, figlia di un valdese tanto dedito al lavoro che persino sulla sua tomba compare il titolo di ingegnere. Come acque diverse riunite nello stesso fiume, i caratteri di Jean e Lisรญn scorrono paralleli, a due livelli diversi. Lui sempre convinto che le tempeste arrivino a sorpresa e che occorra tenersi pronti a parare i colpi. Lei invece sicura che la vita sia un gomitolo da districare, sempre capace di guardare oltre, perchรฉ ogni cosa ยซpoi passaยป. Se nella vita non รจ stato difficile, per figli e nipoti, scegliere da che parte stare, questa ยซricapitolazione criticaยป diventa l’occasione per comprendere piรน a fondo, e con piรน affetto, la figura di un padre forse non ยซsradicatoยป ma di certo ยซspaesatoยป, che nonostante il passaporto italiano rimarrร  nell’intimo per sempre apolide, anche dentro la sua famiglia.

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