Descrizione
Abbiamo perso il contatto con il reale. ร necessario tornare a rivolgere lo sguardo alle cose concrete, modeste e quotidiane. Le sole capaci di starci a cuore e stabilizzare la vita umana. Una massa di informazioni ci investe ogni giorno. Come ogni inondazione, anche questa agisce sulle nostre esistenze, spazza via confini, rimodella geografie. Ormai sono i dati e non piรน le cose concrete a influenzare le nostre vite. Le non-cose stanno prendendo il sopravvento sul reale, sui fatti e la biologia. E cosรฌ la realtร ci appare sempre piรน sfuggente e confusa, piena di stimoli che non vanno oltre la superficie. Con la sua consueta luciditร e veemenza, Byung-chul Han, critico severo ma acuto della contemporaneitร , ci offre una peculiare e sferzante riflessione sulla comunicazione, la Rete e il futuro che stiamo costruendo.









