Descrizione
Soli e disperati, ma instancabilmente sorridenti. Violenti a parole, ma nei fatti disposti a combattere solo contro la cellulite. Capaci di slanci ma immobilizzati da media che ci istillano desideri impossibili e paure irrazionali. Occupati a inseguire le nostre ansie, dimentichiamo di curare le nostre anime e quando ci guardiamo attorno spesso il panorama umano del nostro tempo appare desolante. Persone trasformate in cose tra le cose, sotto un cielo ingombro di satelliti – l’orgoglio delle nostre scoperte scientifiche e tecnologiche – ma vuoto di senso. Un mondo tanto godereccio quanto incapace di vera felicitร : perchรฉ non siamo piรน in grado di cogliere l’unicitร della nostra vita come dono, come costruzione di un progetto che puรฒ migliorarci e migliorare il piccolo spicchio di mondo intorno a noi. C’รจ un rimedio a questo processo di sfacelo? Sรฌ: fare silenzio, per ascoltare e osservare, per contemplare e meditare. Coltivare l’originalitร dello sguardo e la meraviglia del cuore. Allenare la capacitร di immaginare la bellezza, di riconoscerla e riprodurla, di condividerla. In queste pagine, Susanna Tamaro analizza la modernitร con acume entomologico, senza fare sconti ai nostri vizi, alle nostre pigrizie, alle nostre colpevoli rimozioni. Ma offre, al contempo, un prezioso percorso sapienziale che porta al rinnovamento del cuore, alla comprensione dell’autentica libertร . Allora vedremo al di lร del velo delle paure e degli egoismi da cui ci siamo lasciati condizionare, scoprendo come la felicitร che cerchiamo affannosamente stia dentro di noi. E finalmente potremo afferrarla.









