Descrizione
L’Occidente รจ ossessionato dalla Cina, spesso perรฒ la osserva con miopia o secondo schemi interpretativi inadeguati. Alessandro Aresu – una delle voci piรน lucide del dibattito geopolitico italiano – rilegge la sfida cinese non come uno scontro ideologico tra democrazia e autoritarismo, ma come un conflitto sistemico tra modelli di potenza. “La Cina ha vinto” non รจ un’affermazione retorica, รจ una provocazione metodica: per capire dove stiamo andando bisogna decifrare il pensiero strategico cinese, le sue origini storiche, le sue logiche industriali, i suoi strumenti di influenza globale, le sue contraddizioni. Alessandro Aresu ci indica le traiettorie della tecnopolitica di Pechino, raccontando con chiarezza le trasformazioni dei rapporti tra Partito, capitale, sapere tecnico e ambizioni globali. Dalle radici confuciane all’intelligenza artificiale, dall’enorme vantaggio sul talento alla superioritร produttiva, Aresu ci restituisce un quadro che va oltre la narrazione dominante sull'”impero del controllo”. ร la storia di un potere politico curioso del suo avversario e consapevole della propria forza. In queste pagine il lettore รจ chiamato a riflettere su quale mondo ci stiamo preparando ad abitare: uno in cui la vittoria o la sconfitta dell’Occidente non dipenderanno solo dalla Cina, ma anche dalla nostra capacitร di capirla, senza illusioni e senza ipocrisie. Mentre l’Occidente si perde tra illusioni e profezie sbagliate, la Cina conquista il futuro. Qual รจ la lezione storica della sua vittoria? Cosa puรฒ significare?









