Descrizione
ยซ”Prego, si sieda dove preferisce” dice l’eccellenza monsignore senza alzare la testa dalle carte, senza immaginare che la donna che sta entrando nella stanza รจ lรฌ per dare battaglia.ยป Si apre cosรฌ il nuovo romanzo di Mariapia Veladiano che vede Chiara, una donna di fede, professionista della cura, fisioterapista, di fronte a un vescovo, un uomo perbene, ma forse perbene non รจ abbastanza per un vescovo. Quell’incontro รจ solo il primo di una schermaglia che metterร in discussione le strutture del potere e l’inerzia che spesso รจ complice dell’omertร . Perchรฉ Chiara ha bussato alla porta del vescovado per una ragione: Luna, una ragazza giovanissima arrivata nel suo studio di fisioterapia, รจ stata vittima di una violenza, e anche se lei non ne vuole parlare, il suo corpo parla per lei. Nรฉ la donna nรฉ il vescovo vorrebbero trovarsi lรฌ, in quella posizione scomoda, ma a volte il posto giusto รจ quello che una grazia del tutta laica, senza patria e appartenenza, ci costringe a occupare. Con la sua scrittura intensa e diretta, Mariapia Veladiano entra nel cuore del tema piรน scottante per la Chiesa cattolica, quello degli abusi spesso taciuti sui giovani e le donne. Lo fa con un romanzo scandaloso, profondamente umano, che ha il ritmo serrato e feroce di un dialogo in cui entrambi sono determinati a salvare ciรฒ che hanno di piรน caro: la Chiesa, la vita di una ragazza. E al tempo stesso ci mostra come le lunghe storie di errori e di violenza non hanno necessariamente un finale giร scritto; bisogna avere il coraggio di dire basta e di agire.









