Descrizione
Will un ebreo non l’ha mai visto, in Inghilterra sono spauracchi per bambini, avvelenatori di pozzi cristiani, nasi mostruosi e barboni rossi, ma quando si รจ trovato a conoscere Shylock e Tubal del Ghetto di Venezia, li ha trovati umani in tutto e per tutto, persino simpatici, almeno uno di loro. Certo, il fatto che abbiano iniziato a blaterare di ยซuna libbra di carneยป poco prima che Antonio giacesse a terra privo del cuore non aiuta molto a fargli cambiare idea. Se fino a oggi ci siamo domandati da dove nascesse la storia di Shylock, del prestito a Bassanio, del pagamento della libbra di carne richiesta ad Antonio – in caso di mancata restituzione -, se insomma, com’รจ ovvio e lecito da secoli, non sapevamo come, dove e quando Shakespeare abbia scritto Il mercante di Venezia, be’, oggi possiamo conoscere tutto, perchรฉ Andrea Pennacchi ci porta con Will e la sua banda di compari, come aveva giร fatto con Giulietta e Romeo in “Se la rosa non avesse il suo nome”, alle radici della letteratura, della fantasia e del thriller di William Shakespeare. Perchรฉ Pennacchi non racconta solo con la testa, ma con tutto il corpo: proprio come il Bardo, รจ drammaturgo e attore.









