Descrizione
C’รจ un conflitto di cui sentiamo parlare da sempre, e sempre piรน spesso. Una guerra che seguiamo da lontano, ma che continua a influenzare il nostro presente da vicino, perchรฉ rivela con chiarezza quanto il mondo stia attraversando una fase di profondo smarrimento. Elia Milani, corrispondente di Mediaset da Gerusalemme, lo sa bene: da otto anni descrive in diretta ciรฒ che accade in Israele e Palestina. In questo libro, senza abbandonare lo sguardo attento del cronista, affianca al reportage un racconto piรน personale, in cui trovano posto gli imprevisti legati alla ricerca di una casa dove vivere a Gerusalemme, e le difficoltร nell’ottenere i permessi per entrare a Gaza. Ma la sua non รจ l’unica voce dal confine: la sua testimonianza si intreccia con quella di chi, in Medio Oriente, ci vive da sempre. Come George, arabo israeliano cristiano che abita ad Al Ram, oltre il muro di separazione, in un quartiere che รจ di fatto una no man’s land. O Ruth e Rana, due traduttrici – una israeliana, l’altra palestinese di Gaza – che, pur vivendo in mondi apparentemente inconciliabili, riescono a costruire un’amicizia a distanza e a immaginarsi un futuro diverso insieme, lontano dalle bombe, in Europa. O Abdullah, un palestinese di Rafah, che prima del sette ottobre attraversava quotidianamente il confine per lavorare in una fattoria gestita da una famiglia di israeliani che รจ diventata la sua seconda famiglia. Voci dal confine รจ il racconto degli otto anni di Elia Milani a Gerusalemme, lo spaccato autentico di un’umanitร ostinata e sorprendente, che va oltre i fatti di cronaca e ci restituisce il senso di un territorio dove la pace รจ ancora una strada da costruire, passo dopo passo.









